Dribbling e memoria motoria
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Il blog - Marzo 2007
Non rinunciamo ad insegnare il dribbling ai nostri ragazzi : è la morale che si può trarre dagli ottavi di Champions League disputati dalle squadre italiane questa settimana. Più si va avanti nelle competizioni , più i valori in campo iniziano ad equivalersi , più i tatticismi diventano esasperati ( si pensi al 4-5-1 col quale il Celtic è riuscito a mettere in crisi il Milan di Ancelotti contro ogni pronostico dei bookmaker ) , tanto più avere in rosa un giocatore che riesce a saltare l'uomo può diventare la chiave per risolvere la partita.

Kakà per il Milan e Mancini per la Roma sono esempi di questi giocatori : sarà un caso che tanto Kakà quanto Mancini provengono dalla scuola brasiliana? E' noto che in Brasile la tecnica è preminente rispetto alla tattica collettiva , in tutto l'arco del settore giovanile.

Da noi invece l'1c1 è pane quotidiano fino ai pulcini/esordienti , per poi essere talvolta trascurato dai giovanissimi in poi a favore di situazioni via via più complesse ( 3cx , 4cx , ecc ). Proprio dai giovanissimi , invece , le capacità coordinative raggiungono una maturità tale da permettere di consolidare il gesto tecnico fino a imprimerlo indelebilmente nella memoria motoria , con una complessità e una rapidità non proponibili nell'età prepuberale; la memoria motoria , appunto , ha molto a che fare col dribbling di Mancini : non si eseguono 5 doppi passi di fila con quella velocità e in un simile contesto di stress emotivo ( a Lione la Roma si giocava la stagione ) se non si è provato e riprovato il gesto decine di volte in allenamento; chissà se è tutto merito della scuola brasiliana ( bell'esempio di memoria a lungo termine ) o c'è anche il merito di qualche allenatore italiano.

 

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Ipse dixit

Ogni nuovo apprendimento è già un successo - Roberto De Bellis

I conti globali in un Settore Giovanile si fanno a 17-18 anni, mai prima. In quel momento si tira una riga e si valuta: quasi sempre il bilancio il frutto di tutto il lavoro iniziato  10  anni  prima,  anno  per  anno,  momenti  in  cui  si  fanno  solo  delle  somme parziali.  Chi  ci  sa  fare  davvero  riesce  a  capire  molto  bene  dove  ci  sono  stati  i  buchi creati  da  chi  voleva  solo  vincere  i  campionati  e  basta;  così come  riesce  a  capire  l’ eccellente valore del lavoro fatto sei o sette anni prima in quel preciso momento dello sviluppo. - Marco Stoini

Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra. Al Pacino in Any Given Sunday

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le proprie idee , o non valgono nulla le sue idee o è lui che non vale nulla - Ezra Pound

Quando cammino sui campi erbosi rallento sempre il passo, perché so di camminare sui sogni di molti ragazzi  - Volfango Patarca