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Il blog -
Febbraio 2007
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Domenica 25 Febbraio 2007 00:00 |
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Vittoria meritata ma sofferta , per i soliti motivi :
1) ogni 4-5 palle goal nitide ne buttiamo dentro una. Sono convinto che in questi casi rimproverare "a caldo" il giocatore che ha sbagliato sia controproducente : molto meglio riparlarne in allenamento , dove si può ricreare la situazione senza il mormorio del pubblico e i rimproveri dei compagni. Durante esercitazioni e partitelle sono solito posizionare due paletti a un metro da ogni palo : nel prepartita chiedo di focalizzare questa situazione quando si trovano davanti al portiere e di dimenticarsi il resto ; niente portiere , niente genitori che mormorano , niente allenatore che pure ti incita "dai che la prossima la butti dentro" ; solo quelle due porzioni di porta .. perché se la palla finisce lì non c'è portiere che tenga. Se c'è un momento in cui invece vale la pena rimproverare i ragazzi è proprio l'allenamento , quando si conclude in porta con sufficienza senza concentrazione : poi l'errore in partita diventa una logica conseguenza.
2) facciamo la partita finché siamo in parità , o quando ci troviamo sotto , poi quando passiamo in vantaggio "ci sediamo" e veniamo puntualmente rimontati.
Ho detto ai ragazzi che domani , agli allenamenti , porterò il calendario con le gare giocate fino ad oggi e conteremo le volte che quest'anno ci siamo trovati in una situazione simile : saranno come minimo una decina.
In compenso le note positive non mancano ( in fondo anche i problemi di cui sopra , prettamente di natura psicologica , hanno il loro lato positivo : per mangiarsi i goal bisogna creare occasioni e per essere rimontati bisogna saper andare in vantaggio ) :
1) siamo riusciti a giocare palla a terra su un fondo decisamente difficile ( ghiaioso e irregolare )
2) il concetto di profondità , che era l'obiettivo tattico su cui ho più insistito in questa fase , può dirsi definitivamente acquisito e non si tratta di una conquista da poco conto : anche sabato ho assistito a diverse partite di prima e seconda categoria e vedere un bel taglio con palla filtrante è merce sempre più rara anche fra gli adulti.
Noi oggi abbiamo verticalizziato anche troppo e siamo finiti una sacco di volte in fuorigioco , anche col sistema di gioco 4-2-3-1 che permette di inserirsi da 5-10 metri dietro la linea dei difensori avversari. Proprio la scorsa settimana cercavo di far capire ai ragazzi , durante le situazioni di gioco , come un tocco in più o un attimo di esitazione da parte del centrocampista fosse sufficiente a vanificare il tempo dell'inserimento.
Mi guardavano con occhi sgranati , per cui ho momentaneamente preferito glissare e accontentarmi che l'inserimento , seppur vano , ci fosse : domani potremo parlarne citando ad esempio le situazioni di gioco reali della partita odierna , in questo modo il concetto dovrebbe risultare più chiaro.
Riporterò tutte queste osservazioni modulo di analisi della partita , che pubblico nella speranza che posssa essere utile a qualcun altro : il fronte della pagina riguarda la preparazione del match ( formazione , possibili cambi , obiettivi che ci si prepone , aspetti tattici ) ; il retro riguarda l'analisi a posteriori della partita ( obiettivi raggiunti e non raggiunti , programmazione delle eventuali esercitazioni correttive negli allenamenti successivi , ecc ). |
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Il blog -
Febbraio 2007
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Scritto da Administrator
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Sabato 24 Febbraio 2007 00:00 |
Il primo documento che pubblico è la programmazione della prima fase della stagione 2006/07 ( macrociclo Agosto/Dicembre ) per i giovanissimi della S.S.D. Borghetto , così come l'avevo pensata quest'estate .. in base alla situazione di partenza che avevo potuto valutare allenando nella fase primaverile della categoria esordienti il gruppo che mi sarebbe stato assegnato quest'anno ( classe 1993 ).
Seguira una breve relazione , già consegnata alla società , che spiega la successione degli obiettivi , l'individuazione degli obiettivi primari e i criteri di associazione fra obiettivi tecnici , tattici , coordinativo-motori e condizionali.
Si tratta di un programma di massima che ho riadattato in corsa perché , come ho già detto , l'ultima parola spetta sempre al campo : ad agosto il campo imponeva di focalizzare l'attenzione sulle capacità tattiche individuali in fase di possesso palla ( obiettivi primari evidenziati in rosso ) perché , al termine della stagione scorsa , i 1993 denotavano buone capacità tecniche e coordinative , ma scarsa propensione alla collaborazione in fase di possesso palla. Per farla breve , vincevano ( talvolta anche largamente ) , ma i goal erano per lo più frutto di azioni personali : gli schemi elementari di collaborazione a 2 o 3 giocatori , come triangolo , sponda , sovrapposizione , sostegno e appoggio risultavano poco o per niente assimilati.
Già dalle prime partite del girone , però , si è reso necessario un cambio di rotta : nel cambio di categoria ci siamo spesso trovati ad affrontare squadre interamente composte da giocatori classe 1992 , già calati nel "contesto giovanissimi" ( rimediando talvolta sonore sconfitte ) mentre la nostra squadra è quasi interamente composta da ragazzi provenientei dal "contesto esordienti" : fra abbandoni e mancati ritorni abbiamo solo 3 ragazzi del 1992 , di cui al massimo un paio appaiono di volta in volta nella formazione titolare. Si è quindi resa necessaria una momentanea ma massiccia digressione sulle capacità tattiche individuali in fase di non possesso palla.
Per giocatori "calati nel contesto giovanissimi" intendo ragazzi in grado di eseguire contrasti con una certa decisione , valutare i tempi dell'intervento rispetto alle condizioni di palla coperta e palla scoperta e/o superiorità o inferiorità numerica , proteggere la palla esprimendo una certa forza negli arti superiori.
Per giocatori rimasti al "contesto esordienti" intendo ragazzi abituati ad un gioco dove il contatto fisico è scarso o inesistente , gli spazi sono larghi e permettono insistite azioni personali e relativa facilità di passaggio senza venire intercettati. Allegherò il cronoprogramma definitivo che abbiamo seguito nel macrociclo Agosto-Dicembre , con gli obiettivi tattici in fase di non possesso evidenziati in rosso , alla relazione sulla stagione 2006/07 che consegnerò alla società : spero di riuscire presto a pubblicare su questo sito lo stralcio relativo al primo macrociclo.
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Il blog -
Febbraio 2007
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Scritto da Administrator
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Venerdì 23 Febbraio 2007 00:00 |
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L'idea di questo blog nasce da due semplici considerazioni : 1) alla base dell'attività di ogni allenatore/istruttore che opera nel settore giovanile sta una programmazione didattica degli allenamenti mediante la quale , a partire dagli obiettivi che si intendono perseguire , vengono prima costruite le sedute di allenamento e poi organizzate in microcicli , mesocicli e macrocicli. Perché la programmazione risulti di stagione in stagione sempre più efficace è importante fare tesoro delle indicazioni che provengono dal campo. L'ultima parola deve spettare sempre al campo : - l'esercizio che sulla carta sembrava stimolante e ben strutturato può rivelarsi in realtà di difficile comprensione/attuazione o semplicemente può essere migliorato osservando le reazioni dei ragazzi; - la partita che doveva sancire il raggiungimento di determinati obiettivi può in realtà evidenziare lacune inaspettate o viceversa.
E' più che mai opportuno che l'allenatore riporti queste osservazioni su una sorta di diario , sia per migliorare la programmazione di stagione in stagione , sia per modificarla in corso qualora l'apprendimento non proceda come aspettato.
2) al di là di pochi siti internet che gli addetti ai lavori certamente conoscono , la rete è relativamente povera di materiali gratuiti per istruttori del settore giovanile : ce se ne rende conto se si pensa all'enorme numero di appassionati che ruotano attorno a questo entusiasmante mondo o al continuo prolificare di sempre nuove pubblicazioni specializzate.
Tali risorse sono inoltre carenti , a mio modesto parere , da un punto di vista non secondario nel mondo del calcio : l'interattività , particolarmente quella immediata e priva di filtri che lo strumento-blog è invece in grado di offrire.
L'auspicio è dunque quello di riuscire a fornire materiali e spunti interessanti senza la pretesa di essere autorevole quanto libri , riviste e allenatori affermati , ma con la consapevolezza di essere aperto al confronto e alla critica che , se costruttiva , è senz'altro un'opportunità di crescita per un tecnico alle prime armi : l'ennesimo buon motivo per migrare il "diario del mister" da un'agenda cartacea ad un sito internet. |
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