Wednesday, April 18, 2007

Prove tecniche di sovrapposizione

In un post di qualche giorno fa spiegavo come , pur senza averla mai affrontata direttamente , la sovrapposizione a 2 giocatori fosse già nel pensiero tattico dei ragazzi , avendo trattato concetti quali il triangolo e lo smarcamento in profondità , ai quali è possibile ricondurre il gesto.

Sono andato a ripescare un paio di episodi risalenti alla partita Falconarese-Borghetto di Dicembre 2006 , che abbiamo perso per 1-0 ( si tratta del torneo di Natale , lo stesso di questo video ):




E' interessante notare come , in queste categorie ( e non solo : si pensi a Perrotta e Mancini nella Roma di Spalletti ) , inserirsi con convinzione da dietro significa in sostanza restare liberi da qualsiasi marcatura.

E' il motivo per cui ho scelto il 4-2-3-1 , che è un ottimo strumento per "obbligare" allo smarcamento in profondità ; si potrebbe definire il "modulo anti-pigrizia" : se si è in giornata e si ha voglia di proporsi ed inserirsi si possono creare innumerevoli palle-goal. Se si è in giornata-no e si rinuncia agli inserimenti , si può tranquillamente arrivare a fine partita senza mai aver tirato in porta.

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Saturday, April 14, 2007

La sovrapposizione a 3 giocatori come strumento didattico per insegnare lo scaglionamento

Nel mesociclo che si sta concludendo abbiamo affrontato il tema della sovrapposizione ; abbiamo distinto fra sovrapposizione a 2 e 3 giocatori , ma siamo partiti dalla sovrapposizione a 2 perché ,anche senza averla affrontata direttamente in precedenza, era indirettamente nel bagaglio tattico dei ragazzi : nel macrociclo Agosto-Dicembre ci siamo allenati sugli schemi di tattica individuale a 2 giocatori ( triangolo , sponda , sostegno , ecc ) e infatti quando ho spiegato il gesto mi è stato obiettato che alla fin fine si trattava di "una specie di triangolo".

Obiezione più che mai gradita , per due motivi :

1) dimostra che il concetto di triangolo , sul quale ho insistito pedissequamente dal termine della stagione scorsa fino a Dicembre , è entrato definitivamente nel pensiero tattico dei ragazzi.

2) secondo il principio didattico della progressione "dal conosciuto allo sconosciuto" è stato sufficiente aggiungere un vincolo per dare una definizione condivisa di sovrapposizione a 2 : "la sovrapposizione a 2 è un triangolo dove il giocatore in possesso palla parte dietro al giocatore-perno e riceve palla davanti ad esso".

Abbiamo quindi passato in rassegna il concetto di sovrapposizione a 3 giocatori , innestandolo nella progressione didattica riportata qui sotto:



Progredendo nuovamente "dal conosciuto allo sconosciuto" abbiamo provato a scomporre anche questa sovrapposizione in due movimenti più elementari affrontati nel macrociclo Agosto-Dicembre : la sponda e il sostegno.

Se la sovrapposizione a 2 può essere vista come una specie di triangolo , la sovrapposizione a 3 può essere vista come la combinazione di una "sponda" e un "sostegno" ( più un ulteriore passaggio a "chiudere il cerchio" ) : il giocatore-perno viene incontro al portatore di palla ( sponda ) , mentre un terzo giocatore gli viene a sostegno e riceve l'appoggio ; a questo punto non resta che "chiudere il cerchio" con un passaggio dal giocatore a sostegno al giocatore che aveva iniziato l'azione e nel frattempo si è proposto in profondità.

Tutto è filato liscio finché si è trattato di esercitazioni analitiche , anche eseguite in condizioni di pressione temporale sotto forma di gara fra coppie e fra terne :

Quando però siamo passati ad esercitazioni che prevedevano la presenza dell'avversario ( riscaldamento e situazioni 3c1 riportate qui sotto ) sono emerse le prime difficoltà.


Ho già spiegato nel primo post di questo blog che può capitare ad un allenatore di pensare un esercizio apparentemente molto chiaro su carta , salvo poi sperimentare sul campo un'esecuzione al di sotto delle aspettative : questo caso è uno di quelli.

Stavolta l'insuccesso era chiaramente dovuto allo scarso scaglionamento : nell'esercizio di riscaldamento i ragazzi tendevano ad ammassarsi sul confine di meta , mentre nel 3c1 si disponevano in linea favorendo l'intercetto del difensore.

Ho pensato quindi alla progressione didattica seguente , in cui la sovrapposizione a 3 giocatori diventa uno strumento utilissimo per chiarire il concetto di scaglionamento. Sicuramente più utile delle partite a settori orizzontali che si trovano negli eserciziari , che abbiamo sperimentato con scarsi risultati : dalle obiezioni dei ragazzi questo gioco a tema viene visto come una costruzione artificiosa dell'allenatore , che non ha riscontro nella partita della domenica.

Le obiezioni , quando costruttive e sollevate con educazione , sono sempre un feedback importante e l'episodio del triangolo ne è la dimostrazione : i giovanissimi sono adolescenti e , si sa , gli adolescenti sono soliti contestare ogni spiegazione imposta dall'alto , priva di una dimostrazione concreta di utilità ( dalle mie parti si dice che "devono sbatterci il muso" ) : l'insuccesso nell'esecuzione della sovrapposizione a 3 era proprio la dimostrazione d'utilità che stavo cercando.

La progressione segue il metodo didattico globale/analitico/globale : nello step 1 ci si è limitati a presentare ai ragazzi un compito da eseguire ( la sovrapposizione a 3 ) , senza suggerimenti sulle modalità di esecuzione , lasciando libertà di ripetere gli errori delle esercitazioni precedenti ( con termini meno tecnici : "che sbattano pure il muso" ). Negli step successivi sono stati via via proposti dei vincoli per favorire l'esecuzione desiderata dall'allenatore , favorendo al contempo la riuscita dell'esercizio ( "la dimostrazione d'utilità" ).

Una volta eseguito correttamente il gesto nell'esecuzione vincolata ( analitica ) si tolgono via via i vincoli e si aumentano via via le difficoltà ( 2 tocchi , 1 tocco , presenza dell'avversario , pressione temporale ) per verificare che l'obiettivo sia stato definitivamente recepito :

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Friday, March 30, 2007

Quante sedute di allenamento per ogni mesociclo?

Dalla settimana scorsa siamo tornati ad allenarci sulla profondità , ponendo l'attenzione sul concetto di sovrapposizione : a 2 giocatori o a 3 giocatori con appoggio , per il cross o per l'inserimento in profondità , ecc ( domani spero di riuscire a pubblicare le schede delle sedute).

Infatti mi sono accorto che , dopo aver martellato per mesi su questo obiettivo che sembrava definitivamente recepito ( contro Ostra Vetere e Fortitudo Fabriano ) appena abbiamo affrontato un obiettivo complementare ( ampiezza ) gli inserimenti sono via via diminuiti e con essi le occasioni da goal ( nonostante tutto il tempo speso a spiegare che sono due facce della stessa medaglia , che far girare palla da un lato all'altro serve ad aprire gli spazi per gli inserimenti).

Al di là dei black-out nei vari spezzoni di partita , anche nelle fasi di gara in cui ce la siamo giocata abbiamo espresso un possesso poco fruttuoso .. non ci è più capitato , per intenderci , di creare palle goal a ripetizione come nelle due partite sopra citate.

Solo dalla partita con l'Aesina abbiamo mostrato di essere in ripresa da questo punto di vista , non a caso proprio quando abbiamo terminato il mesociclo "ampiezza" per tornare ad allenarci sulla profondità.

Mi sto chiedendo se , affrontato un qualsiasi obiettivo , posso sperare che entri definitivamente nel bagaglio tecnico-tattico dei ragazzi o è inevitabile doverci tornare sopra periodicamente per un richiamo : proverò ad estendere la durata di ciascun mesociclo da 2 settimane ( scelta obbligata nella prima fase di stagione , per cercare di affrontare più obiettivi possibili data la lacunosa situazione di partenza ) a 3 o 4 settimane , così da non fermarmi alle prime avvisaglie di riuscita , ma perseverando fino a "marcarlo a fuoco" (più o meno..).

Ne approfitto per chiedere un suggerimento ai visitatori del sito che vantano più esperienza di me in materia , proponendo il sondaggio che segue.












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