Saturday, August 22, 2009

La maratona di New York. Metafora dedicata gli aspiranti campioni e ( soprattutto ) ai loro genitori

Il calcio giovanile è un po' come la maratona di New York. Distanza da percorrere 42.195 km. Partecipano in centinaia di migliaia. Arriva in fondo ( e per fondo intendo non abbandonare l'attività in età adulta , anche a costo di giocare in terza categoria ) qualche decina di migliaia. I piazzamenti importanti ( ovvero il professionismo ) spettano solo a poche decine di fenomeni.

C'è chi crolla negli ultimi chilometri dopo aver dato tutto con estrema umiltà e a loro va tutta la mia stima. Conosco ragazzi che hanno compiuto tutte le trafile nelle giovanili nazionali di squadre professionistiche , sacrificato i loro sabato sera a letto per giocare il giorno successivo , magari hanno anche firmato qualche contratto da professionista o seduto qualche volta in panchina nei campionati professionistici , ma alla fine hanno dovuto arrendersi. Sono andati come fuoriquota in qualche squadra di serie D o eccellenza , da lì le prospettive si sono drasticamente ridimensionate e alla fine son finiti per smettere o per giocare nelle categorie più basse come i compagni che avevano lasciato ai tempi del settore giovanile ( con la differenza che i loro compagni non avevano sacrificato tutti i pomeriggi ad allenarsi e tutti i sabati sera ad aspettare la partita della domenica ).

Però nel calcio c'è chi assume atteggiamenti che nella maratona sarebbero derisi e invece nel calcio vengono tollerati o addirittura compresi : immaginate un (presunto) maratoneta che interpreti i primi 100mt da velocista e , trovandosi in testa al gruppo e sentendosi arrivato , si volti a schernire gli altri corridori , incurante che lo aspettano ancora 42.095 km senza più birra in corpo.

Un maratoneta così finirebbe su tutte le cronache e sarebbe deriso per anni. Perché allora genitori di ragazzini pre-adolescenti appena più bravini dei loro compagni pensano di avere già un campione in casa dal futuro assicurato? Perché i loro pargoli si sentono dei fenomeni e pensano di non aver più bisogno di imparare e di migliorarsi? Perché si permettono di criticare i compagni e di giudicarli? Cari signori , forse non lo sapete che vi aspettano ancora 42.095 km? Avete compiuto solo 100mt e il sorpasso di chi state deridendo potrebbe essere dietro l'angolo.

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