Riforma dei campionati giovanili nel Lazio : facciamo il punto
L'articolo fu ripreso anche da alcuni siti a livello nazionale e , mi permetto un'indiscrezione , il responsabile della federazione per il calcio giovanile nelle Marche definì la riforma "interessante" al corso di allenatore di base di Filottrano: chissà che non ci siano novità in arrivo anche nella nostra regione.
Torno sull'argomento perché si è conclusa la prima fase e ci si dirige rapidamente verso la seconda , tanto che sono stati effettuati anche i sorteggi. Vediamo dunque come si è articolata nel dettaglio : agli 8 gironi da 8 squadre della seconda fase regionale accedono le vincitrici dei gironi di ciascun comitato provinciale e le 28 squadre dei gironi "giovanissimi d'elites" , che come dice il termine , sono costituiti dalle squadre più competitive di tutto il Lazio , fra le quali alcune società come Savio e Romulea e altre 2 o 3 che storicamente costituiscono il serbatoio dei vivai di società professionistiche come Roma, Lazio e Cisco.
Nel Lazio , infatti , finora i campionati giovanili erano strutturati su 3 livelli ( regionali d'Elites , regionali e provinciali : negli allievi , che ancora non sono stati toccati dalla riforma , si mantiene tuttora questa gerarchia ) , ridotti a due da quest'anno e che , nelle intenzioni di Caridi , dovranno ridursi ad uno solo il prossimo anno : anche "mostri sacri" come Savio e Romulea dovranno cioè conquistarsi l'accesso alla seconda fase partendo dai gironi provinciali; ad oggi il divario è tale che il condizionale è d'obbligo.
Nei forum dei siti che trattano di calcio locale si possono già leggere i primi personali bilanci. Vedremo come andrà a finire. Per ora mi permetto di dire la mia , in base a quanto finora emerso :
1) il buon esito della riforma dipenderà dalla competitività mostrata dalle società promosse dalla fase provinciale ; se , come accaduto per esempio con la riforma dei campionati nazionali ai quali sono state ammesse le squadre dei settori giovanili di LND , gli scontri fra le "neopromosse" e le squadre di elites dovessero concludersi sistematicamente con delle goleade a favore di queste ultime , la riforma verrà messa in dubbio da molti. Nei forum suddetti qualcuno fa però notare che il vero esito della riforma potrà vedersi solo l'anno prossimo , perché quest'anno 28 squadre hanno potuto comporre i propri organici facendo leva sull'appartenenza ai gironi d'elites.
2) se anche l'esito dovesse essere favorevole e le goleade dovessero scarseggiare , stento a credere che le 4-5 società più quotate che ho citato sopra verranno relegate fra i provinciali e si troverà un compromesso: in questa fase hanno già vinto i propri gironi di elites con differenze reti eclatanti , se il prossimo anno dovessero confrontarsi con società provinciali sarebbe una sorta di insulto al "diritto di competere con dei giovani che hanno le stesse possibilità di successo" , come recita la carta dei diritti del ragazzo nello sport.
Del resto non penso sia questo lo scopo dichiarato della riforma , che è invece quello di impedire che fra due società che si equivalgono a livello di offerta tecnico-formativa , una riesca a "raccattare" i ragazzi dell'altra solo in base al campionato di appartenenza. E' quello che può succedere ad esempio fra una società provinciale di alto livello ed una regionale di basso livello o fra una società regionale di alto livello ed una d'elites di basso livello : è quello che succede puntualmente alla Ns. società ogni estate. Società come Savio e Romulea continueranno a fare selezione proprio sulla base dell'offerta tecnico-formativa , al di là di qualsiasi logica legata al campionato di appartenenza.
3) rapportando il tutto alla nostra regione , dove società non professionistiche di livello così elevato non esistono ( se non limitatamente a qualche società nell'orbita della LND , che ha quindi eventualmente la possibilità di disputare i nazionali ) sono sempre più convinto che una riforma del genere potrebbe funzionare e risolvere tanti problemi.
Labels: problematiche settore giovanile, riforma giovanissimi lazio



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