Profondità , Ampiezza e Mobilità
Dopo il 4c0 ho proposto un 6c0 in cui , dietro ai trequartisti esterni , seguivano dei terzini : compito del regista è capire quando i tempi e i modi dell'inserimento sono tali da poter servire con efficacia il compagno che si sta inserendo e quando , invece , è più opportuno far ripartire l'azione allargando appunto sui difensori esterni ( perché chi si è inserito è ormai marcato o si trova in fuorigioco o comunque si è perso l'attimo che permetteva di servirlo sul massimo spunto della corsa ). Al trequartista che si è inserito invano spetta a quel punto di rientrare andando incontro al terzino , e per offrire un appoggio qualora questi decida di andare sul fondo a crossare e per compensare lo spazio difensivo rimasto scoperto.
Raggiunto l'obiettivo della profondità , questo esercizio permette di affrontare altri due capisaldi nella costruzione del gioco : l'ampiezza e la mobilità ( interscambio momentaneo dei ruoli , detta in gergo anche "copertura del compagno").
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