Tuesday, February 27, 2007

Photogallery 1

Da un rapido confronto con altri blog , mi sono accorto che finora ho postato solo testo e nessuna immagine. Dunque vediamo di rimediare.

Questi sono due dei miei ragazzi che , il giorno del mio matrimonio , mi hanno consegnato un regalo a nome di tutta la squadra. Alla mia destra Mauro B. ( amico/ex compagno di squadra/co-allenatore finché non è stato assegnato alla squadra pulcini ) , Mauro M. ( dirigente/massaggiatore/genitore ) e Luca ( il nostro responsabile tecnico ) :



Questi sono i giovanissimi 2006/2007 della S.S.D. Borghetto , in versione "tute di rappresentanza" :



Questi sono sempre i giovanissimi , in versione "divisa di gioco":

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Monday, February 26, 2007

Profondità , Ampiezza e Mobilità

Come anticipato nel post di ieri ho approfittato di alcuni spunti offerti dalla partita di Fabriano ( numerosi inserimenti andati a buon fine ma anche numerose volte che siamo finiti in fuorigioco ) per inserire nuovi step nella progressione didattica finalizzata alla profondità ( 4c0-4c4vincolato-4c2 ) che ho proposto la settimana scorsa.

Dopo il 4c0 ho proposto un 6c0 in cui , dietro ai trequartisti esterni , seguivano dei terzini : compito del regista è capire quando i tempi e i modi dell'inserimento sono tali da poter servire con efficacia il compagno che si sta inserendo e quando , invece , è più opportuno far ripartire l'azione allargando appunto sui difensori esterni ( perché chi si è inserito è ormai marcato o si trova in fuorigioco o comunque si è perso l'attimo che permetteva di servirlo sul massimo spunto della corsa ). Al trequartista che si è inserito invano spetta a quel punto di rientrare andando incontro al terzino , e per offrire un appoggio qualora questi decida di andare sul fondo a crossare e per compensare lo spazio difensivo rimasto scoperto.

Raggiunto l'obiettivo della profondità , questo esercizio permette di affrontare altri due capisaldi nella costruzione del gioco : l'ampiezza e la mobilità ( interscambio momentaneo dei ruoli , detta in gergo anche "copertura del compagno").

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Sunday, February 25, 2007

Fortitudo Fabriano B - S.S.D Borghetto 1-2

Vittoria meritata ma sofferta , per i soliti motivi :

1) ogni 4/5 palle da goal nitide ne buttiamo dentro una. Sono sempre stato convinto che l'ultima cosa da fare in questi casi sia rimproverare "a caldo" il giocatore che ha sbagliato , ma ammetto di non sapere davvero più che pesci pigliare : sto facendo di tutto per migliorare in allenamento la "freddezza sotto porta" ma i risultati sembrano non arrivare. Due paletti sono stabilmente piantati a terra ad un metro da ogni palo , durante esercizi e partitelle ; ripeto più volte , prima della partita , di focalizzare tale situazione quando si trovano davanti al portiere e di non pensare a nient'altro : niente portiere , niente genitori che mormorano , niente allenatore che pure ti dice "dai che la prossima la butti dentro" ; solo quelle due porzioni di porta .. che se la palla finisce lì non c'è portiere che tenga. Eppure nulla , continuiamo a sbagliare!

2) giochiamo davvero bene finché siamo in parità , o quando ci troviamo sotto , poi quando passiamo in vantaggio "ci sediamo" e veniamo puntualmente rimontati. Ho promesso ai ragazzi che domani , agli allenamenti , porterò il calendario con le gare giocate fino ad oggi e conteremo le volte che quest'anno ci siamo trovati in una simile situazione .. ad occhio saranno come minimo una decina.

In compenso le note positive non mancano ( in fondo anche i problemi di cui sopra , prettamente di natura psicologica , hanno il loro lato positivo : per mangiarsi i goal bisogna creare occasioni e per essere rimontati bisogna saper andare in vantaggio ) :

1) siamo riusciti a giocare palla a terra su un fondo decisamente difficile ( ghiaioso e irregolare )

2) il concetto di profondità , che era l'obiettivo tattico su cui ho più insistito sin da agosto , può dirsi definitivamente acquisito ; non si tratta di una cosa da poco conto : anche sabato ho assistito a diversi spezzoni di partite di prima e seconda categoria e vedere un bel taglio con palla filtrante è merce sempre più rara anche fra gli adulti. Noi oggi abbiamo verticalizziato anche troppo e siamo finiti una sacco di volte in fuorigioco , pur passando nel secondo tempo al 4-2-3-1 che permette di inserirsi da 5-10 metri dietro la linea dei difensori avversari. L'occasione cade a fagiolo : giusto la scorsa settimana cercavo di far capire ai ragazzi , durante le situazioni di gioco , come un tocco in più o un attimo di esitazione da parte del centrocampista fosse sufficiente a vanificare il tempo dell'inserimento. Mi guardavano con occhi sgranati , per cui ho momentaneamente preferito glissare e accontentarmi che l'inserimento , pur se vanificato , ci fosse . La speranza è che domani , battendo il ferro finché caldo , sia tutto più chiaro.

Riporterò tutte queste osservazioni sul report partita che spero di riuscire a pubblicare in settimana. Per ora pubblico il modulo di analisi della partita , nella speranza che posssa essere utile a qualche allenatore che capita sul blog alla ricerca di qualcosa di simile ( capisco che con il logo della società non è immediatamente riutilizzabile , ma posso inviarne il file .doc a chi me ne faccia richiesta via e-mail ).

Il fronte della pagina riguarda la preparazione del match ( formazione , possibili cambi , obiettivi che ci si prepone , aspetti tattici ) ; il retro l'analisi a posteriori della partita ( obiettivi raggiunti e non raggiunti , programmazione delle eventuali esercitazioni correttive negli allenamenti successivi , ecc ).

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Saturday, February 24, 2007

Programmazione Giovanissimi 2006/2007

Il primo documento che pubblico è la programmazione della prima fase della stagione 2006/07 ( macrociclo Agosto/Dicembre ) per i giovanissimi della S.S.D. Borghetto , così come l'avevo pensata quest'estate .. in base alla situazione di partenza che avevo potuto valutare allenando nella fase primaverile della categoria esordienti il gruppo che mi sarebbe stato assegnato quest'anno ( classe 1993 ). Seguira una breve relazione , già consegnata alla società , che spiega la successione degli obiettivi , l'individuazione degli obiettivi primari e i criteri di associazione fra obiettivi tecnici , tattici , coordinativo-motori e condizionali.

Si tratta di un programma di massima che ho riadattato in corsa perché , come ho già detto , l'ultima parola spetta sempre al campo : ad agosto il campo imponeva di focalizzare l'attenzione sulle capacità tattiche individuali in fase di possesso palla ( obiettivi primari evidenziati in rosso ) perché , al termine della stagione scorsa , i 1993 denotavano buone capacità tecniche e coordinative , ma scarsa propensione alla collaborazione in fase di possesso palla. Per farla breve , vincevano ( talvolta anche largamente ) , ma i goal erano per lo più frutto di azioni personali : gli schemi elementari di collaborazione a 2 o 3 giocatori , come triangolo , sponda , sovrapposizione , sostegno e appoggio risultavano poco o per niente assimilati.
Già dalle prime partite del girone , però , il campo dettava un cambio di rotta : era necessaria una momentanea ma massiccia digressione sulle capacità tattiche individuali in fase di non possesso palla , perché nel cambio di categoria ci siamo spesso trovati ad affrontare squadre interamente composte da giocatori classe 1992 , già calati nel "contesto giovanissimi" ( rimediando talvolta sonore sconfitte ) mentre la nostra squadra è quasi interamente composta da ragazzi provenientei dal "contesto esordienti" : fra abbandoni e mancati ritorni abbiamo solo 3 ragazzi del 1992 , di cui al massimo un paio appaiono di volta in volta nella formazione titolare.
Per giocatori "calati nel contesto giovanissimi" intendo ragazzi in grado di eseguire contrasti con una certa decisione , valutare i tempi dell'intervento rispetto alle condizioni di palla coperta e palla scoperta e/o superiorità o inferiorità numerica , proteggere la palla esprimendo una certa forza negli arti superiori e nel busto. Per giocatori rimasti al "contesto esordienti" intendo ragazzi abituati ad un gioco dove il contatto fisico è scarso o inesistente , gli spazi sono larghi e permettono insistite azioni personali e relativa facilità di passaggio senza venire intercettati.
Allegherò il cronoprogramma definitivo che abbiamo seguito nel macrociclo Agosto-Dicembre , con gli obiettivi tattici in fase di non possesso evidenziati in rosso , alla relazione sulla stagione 2006/07 che consegnerò alla società : spero di riuscire presto a pubblicare su questo sito lo stralcio relativo al primo macrociclo.

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Friday, February 23, 2007

Yet Another Blog !

L'idea di questo blog nasce da due semplici considerazioni :

1) alla base dell'attività di ogni allenatore/istruttore che opera nel settore giovanile sta una programmazione didattica degli allenamenti mediante la quale , a partire dagli obiettivi che si intendono perseguire , vengono prima costruite le sedute di allenamento e poi organizzate in microcicli , mesocicli e macrocicli. Perché la programmazione risulti di stagione in stagione sempre più efficace è importante fare tesoro delle indicazioni che provengono dal campo. Allenare dei ragazzi è cosa ben diversa che giocare alla playstation : l'esercizio che sulla carta sembrava stimolante e ben strutturato può rivelarsi sul campo di difficile comprensione/attuazione o semplicemente può essere migliorato osservando le reazioni dei ragazzi. La partita che doveva sancire il raggiungimento di determinati obiettivi può in realtà evidenziare lacune inaspettate o viceversa. E' più che mai opportuno che l'allenatore riporti queste osservazioni su una sorta di diario , sia per migliorare la programmazione di stagione in stagione , sia per modificarla in corso qualora l'apprendimento non proceda come aspettato.

2) al di là di pochi siti che gli addetti ai lavori certamente conoscono , la rete è relativamente povera di materiali gratuiti per istruttori del settore giovanile : ce se ne rende conto se si pensa all'enorme numero di appassionati che ruotano attorno a questo entusiasmante mondo o al continuo prolificare di sempre nuove edizioni a pagamento. Tali risorse sono inoltre carenti , a mio modesto parere , da un punto di vista non secondario nel mondo del calcio : l'interattività , particolarmente quella immediata e priva di filtri che lo strumento-blog è invece in grado di offrire.

L'auspicio è dunque quello di riuscire a fornire materiali e spunti interessanti senza la pretesa di essere autorevole quanto libri , riviste e allenatori affermati , ma con la consapevolezza di essere aperto al confronto e alla critica che , se costruttiva , è senz'altro un'opportunità di crescita per un tecnico alle prime armi : l'ennesimo buon motivo per spostare il "diario del mister" da un'agenda cartacea ad un sito internet.

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